Ambientazione costituita da due realtà: a sinistra un paesaggio montano: un prato, fiori e ruscello, allontanandosi un bosco di faggi, in ultimo piano montagne con le cime coperte di neve; a destra da sotto il prato precipita in maniera netta una scogliera di roccia nera e frastagliata che precipita in un senza fine buio nero. Al centro dell’immagine c’è un filo trasparente da pesca, situato alto da terra, che si sviluppa proprio sopra a dove finisce il prato e sprofonda la scogliera. Parte dal centro dell’immagine e continua in modo prospettico al centro dell’immagine verso il punto di fuga della vista sempre lungo la linea di separazione tra il prato e la scogliera. Sopra il filo c’è una coppia, vista di spalle, lui e lei, che camminano in equilibrio sul filo tenendosi per mano; la coppia è in movimento come degli equilibristi sul filo, che si tengono per mano; lui è davanti e lei è dietro. Camminando il vento fa muovere gli abiti che indossano. Lui è un uomo alto 185 cm, ha i capelli corti neri ma non rasati, con un 20% di capelli bianchi; ha una corporatura magra e longilinea. Indossa una giacca di pelle marrone con le maniche tirate su fino a sotto il gomito, un pantalone jeans blu ed è scalzo. Lei è una donna alta 155 cm, di costituzione magrolina, ha i capelli neri lunghi fino le spalle, con un 15% di capelli bianchi; indossa un trench di pelle nero lungo fino alle ginocchia con un leggero spacco dietro. Dal trench si vedono le gambe nude dalla coscia in giù, è Ver mais