L'inquadratura idilliaca di questo dipinto romantico è costituita da: a) un pascolo verdeggiante a Potters Bar, una zona rurale a nord di Londra, delimitato sullo sfondo da modeste colline e alberi radi. All'orizzonte, l'intero pascolo bucolico raffigura l'immagine di una tipica brughiera britannica con tanti bovini al pascolo; b) in primo piano, una mucca pezzata di razza frisona di nome Lulubelle III occupa la parte centrale dello spazio visivo e sta placidamente pascolando in quel grande prato verde mentre la sua quiete animale viene disturbata dalla presenza di chi la sta osservando. La mucca è ripresa di profilo, di spalle, con il posteriore più vicino e la testa più lontana, mentre volge lo sguardo direttamente verso l'osservatore che la sta guardando. Dunque, la mucca si gira per fissare l'osservatore con un'aria distaccata e melliflua. La mucca viene così trasformata in un glifo, un pittogramma moderno inserito in un paesaggio bucolico che assume i contorni di una stampa d'arte pop, incarna il trionfo della banalità e della natura sulla civiltà tecnologica e sull'alienazione umana, e rappresenta la quiete imperturbabile dell'essere vivente di fronte ai tumulti e alle angosce della modernità; c) poco distante s'intravede una madre formosa dal cuore atomico, vestita con calze a rete, tacchi a spillo e abiti molto trasparenti, che indossa un pacemaker nucleare e crea un cortocircuito semantico tra la natura primordiale (la madre, la terra, l'animale) e l'ansia atomica Ver más