Crea un'immagine: A sinistra (La Passività): Un uomo visto di spalle o di profilo, immerso in un'atmosfera nebbiosa e frammentata di tonalità grigie e blu scuro. Attorno a lui si muovono linee caotiche e confuse che evocano il disordine e il "caos". La sua postura è leggermente curva, come chi subisce il peso degli eventi. Sopra di lui, quasi invisibile nella nebbia, si dissolve la domanda soffusa: «Perché mi sta succedendo questo?». A destra (La Dignità): Lo stesso uomo, ora dritto e fiero, avvolto da una luce calda, dorata e limpida. Il caos si trasforma in una geometria sacra ordinata, con fasci di luce che si collegano verso l'alto (il Cielo). Lo sguardo è rivolto verso l'orizzonte o verso una sorgente luminosa. Nell'aria, incisa con lettere di luce nitide e stabili, brilla la risposta: «Cosa devo imparare da questo?». Stile: Realismo magico, profondo, evocativo e solenne. Forti contrasti di luce e ombra (chiaroscuro), con dettagli geometrici eleganti che richiamano l'architettura invisibile dello Spirito. Atmosfera sacra e cinematografica. Ver más