A causa dei diversi accrescimenti subiti nel corso del tempo, la facciata, con la sua disorganicità, non rivela la reale articolazione interna in quanto interessa solo la navata centrale e le prime due laterali. Le navate più esterne sono invece inglobate nelle costruzioni adiacenti. Due pronunciate rampe di accesso, realizzate nel 1935 con colonnine degne di nota per il loro disegno asimmetrico dallo scultore Felice Giuliante, congiungono la superficie stradale con i tre portali. Di questi ultimi, tutti a sesto acuto, solo quello centrale è strombato e presenta una decorazione più ricca. I conci disposti a sesto acuto del portale centrale sono contenuti entro una cornice poligonale. In asse con il portale, proseguendo verso l'alto, si trova una nicchia contenente una statua di San Leucio, che a sua volta è affiancata da altre due per lato nelle quali sono celati i simboli degli evangelisti. La cortina muraria in laterizio della facciata è sezionata orizzontalmente da una cornice, sopra il quale il settore della navata centrale mostra una fattura in opus spicatum ed è delineato lateralmente da due lesene in pietra e da una cornice a spiovente sulla sommità[2]. Il rosone è sormontato da una piccola edicola contenente la scultura dell’agnello crocifero ed è racchiuso entro un archivolto che poggia su leoni stilofori. Il traforo è composto da colonnine tortili radiali dalla quale sono impostati due giri contrapposti di archetti trilobati[4]. Mehr sehen